Ultima modifica: 3 dicembre 2018
ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA II > Regolamento d’Istituto

Regolamento d’Istituto

L’Istituto Scolastico Comprensivo “Ardea II” adotta il presente regolamento per

  • realizzare pienamente gli obiettivi propri della scuola;
  • ottimizzare l’impianto organizzativo;
  • utilizzare in modo adeguato e funzionale risorse umane e spazi;
  • tutelare la sicurezza personale, altrui e propria;
  • stabilire i comportamenti richiesti ad operatori ed utenti;
  • salvaguardare il patrimonio.

Il presente regolamento costituisce riferimento e norma per il personale, per gli alunni, per l’utenza in genere dell’Istituto; ha validità per tutti i plessi dell’Istituto, fatte salve le esplicitate differenze locali.
Eventuali variazioni dovranno essere sottoposte all’approvazione del Consiglio.

Regolamento d’istituto formato PDF (450 KB)

Sommario

Entrata e uscita alunni

Art. 1 – Orario d’ingresso
Art. 1.1 – Ritardi e Uscite Anticipate
Art. 2 – Termine delle lezioni Scuola dell’Infanzia e ScuolaPrimaria
Art. 3 – Termine delle lezioni SSPG
Art. 4– Deleghe uscite anticipate e alla fine delle lezioni
Art. 5– Modalità compilazione delega
Art. 6– Regolamento uscite anticipate

 Accesso di esterni ai locali scolastici

Art. 7– Accesso ali locali
Art. 8– Richiesta colloqui con i docenti
Art. 9– Regolamento incontri istituzionali

Assenze

Art. 10– Assenze alunni
Art. 11– Assenze scuola dell’infanzia

Titolo 5 Accesso , apertura e chiusura edifici scolastici

Art. 12– Modalità di accesso ai locali scolastici
Art. 13– Accesso ai cortili della scuola
Art. 14– Sede centrale Via Tanaro
Art. 15– Regolamento entrata e uscita alunni
Art. 16– Entrata alunni
Art. 17– Intervallo
Art. 18– Servizio mensa
Art. 19– Somministrazione farmaci
Art. 20– Introduzione cibi negli ambienti scolastici
Art. 21– Uso distributori automatici cibi e bavande
Art. 22– Raccolta di denaro

Titolo 6 Regolamento Alunni-Genitori-Insegnanti

Art. 23– Comportamento alunni
Art. 24– Uso del grembiule
Art. 25– Materiale scolastico
Art. 26– Uso del cellulare
Art. 27– Divieto di interruzione delle lezioni
Art. 28– Controllo materiale didattico
Art. 29– collaborazione scuola-famiglia
Art. 30– Interventi della scuola in caso di situazioni problematiche
Art. 31– Assegnazione compiti a casa
Art. 32– Assicurazioni
Art. 33– Fornitura materiale occorrente-contributi

Titolo 7 Disposizioni su eventuali infortuni degli alunni

Art. 34– Disposizioni generali

Titolo 8 Modalità di assegnazione e/o spostamenti da plesso a plesso e da sezione a sezione

Art. 35– Disposizioni generali
Art. 36– Modalità di richiesta
Art. 37– Composizione delle classi
Art. 38– Composizione classi prime
Art. 39– Modalità iscrizione
Art. 40– convocazioni assemblee e consigli di classe
Art. 41– Collaboratori esterni
Art. 42– Autorizzazione uso locali scolastici

Titolo 9 Uso degli spazi, dei laboratori, della biblioteca, della palestra

Art. 43– Utilizzo spazi esterni e interni
Art. 44– Uso strumenti audiovisivi e multimediali

Titolo 10 Disposizione generali sul funzionamento degli organi collegiali

Art. 45– Convocazione
Art. 46– Funzionamento Organi Collegiali
Art. 47– Programmazione delle attività degli Organi collegiali
Art. 48– Elezioni organi collegiali
Art. 49– Programmazione e coordinamento consigli di classe
Art. 50– Composizione e convocazione collegio docenti
Art. 51– Programmazione e coordinamento attività collegio docenti
Art. 52– Prima convocazione consiglio d’istituto
Art. 53– Elezioni del presidente e vice-presidente
Art. 54– Composizione e convocazione del consiglio d’istituto
Art. 55– Composizione e convocazione giunta esecutiva
Art. 56– Pubblicità degli atti
Art. 57– Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti
Art. 58– Assemblee genitori

Titolo 11 Regolamento per l’utilizzo dei macchinari

Art. 59– Disposizioni generali

 

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Approvato e modificato dal CdI con la delibera N.  19-20-21    del 08/11/2018

 

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

 Anno Scolastico 2018-2019

ENTRATA E USCITA DEGLI ALUNNI

 Art.1 Orario d’ingresso

L’orario d’ingresso e di uscita deve considerarsi rigido: gli alunni devono essere abituati alla più scrupolosa puntualità.

L’ingresso nell’edificio per la Scuola Secondaria di Primo Grado è stabilito come segue:
Sede via Campo di Carne ore 8.20
Uscita dalla SSPG ore 14.20

L’ingresso nell’edificio per la Scuola Primaria è stabilito come segue:
Sede di via Tanaro ore 08.10
Uscita tempo normale ore 13.34
Uscita tempo prolungato ore 16.10

Sede di Campo di Carne ore 08.20
Uscita tempo normale ore 13.44

Art. 1.1 Ritardi e Uscite anticipate

L’ingresso nell’edificio per la Scuola dell’Infanzia è stabilito come segue:
Sede di Campo di Carne ore 08.00 entro e non oltre le 08.30

L’uscita  è consentita a partire dalle ore 12,45 ed entro e non oltre le ore 13.00  tempo antimeridiano
L’uscita è consentita a partire dalle ore 15.45 ed entro e non oltre le  ore 16.00 tempo Pieno

Ritardi oltre il limite stabilito per ciascun plesso, devono essere giustificati per iscritto; nel caso di cinque (5) ritardi verrà data comunicazione al Dirigente Scolastico.
Sarà tollerato il ritardo dei ragazzi trasportati con lo Scuolabus
Per gli arrivi in ritardo i genitori devono accompagnare i ragazzi fino all’interno dell’istituto e giustificarli personalmente.

Nella scuola Primaria gli eventuali ritardatari saranno ammessi, eccezionalmente, solo nei primi dieci (10) minuti di lezione (08.10-08.20 per la sede di via Tanaro;  08.20-08.30 per la sede di via Campo di Carne) .

Nella scuola Secondaria di Primo Grado, gli eventuali ritardatari saranno ammessi, eccezionalmente, e solo nei primi dieci (10) minuti di lezione (08.20-08.30), per ritardi superiori gli alunni saranno ammessi in aula al cambio dell’ora e solo se autorizzati dal Collaboratore del Dirigente.
I ritardi vanno sempre giustificati, per quelli superiori ai dieci (10) minuti saranno conteggiati nel numero totale delle ore di assenza, divenendo elemento di valutazione del comportamento. Dopo cinque (5) ritardi i genitori saranno convocati dal coordinatore di classe.

Le uscite anticipate sono da considerarsi eventi eccezionali. Dopo cinque (5) uscite anticipate i genitori saranno convocati dal coordinatore di classe e/o dalla Dirigenza.
Per la scuola Primaria,  i docenti delle classi a tempo pieno,  segneranno sul registro l’assenza   pomeridiana degli alunni, sarà  conteggiato un giorno di assenza ogni due uscite anticipate pomeridiane.

Art. 2 Termine delle lezioni Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria

Per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria alla fine dell’orario delle lezioni (termine contrattuale del servizio dei docenti) i genitori, o persone da loro incaricate attraverso regolare delega, devono essere presenti sul luogo dell’uscita. In caso di eventuale ritardo dei genitori o loro delegati l’alunno rimane affidato all’insegnante in servizio, ovviamente la scuola potrà esercitare questa forma di sorveglianza solo occasionalmente e per breve periodo (massimo 15 minuti), passato tale periodo il docente deve contattare i familiari o loro delegati, se questi risultano irraggiungibili o inadempienti si comunicherà alle competenti autorità (forze di polizia e servizi sociali) la situazione, consegnando a questi ultimi il minore.

Art.3  Termine delle lezioni SSPG

Nella scuola Secondaria di Primo Grado, dopo il suono della campanella che segnalerà il termine delle lezioni, gli alunni si recheranno ordinatamente all’uscita accompagnati dal proprio insegnante fino al portone di ingresso, avendo avuto cura prima di riordinare la propria aula raccogliendo le cartacce e sistemando ordinatamente le sedie.

Art.4 Deleghe uscite anticipate e alla fine delle lezioni

L’alunno può uscire da scuola, durante l’orario scolastico, solo se viene ritirato dai genitori o da altra persona da essi delegata tramite compilazione di richiesta scritta su apposito modulo. All’atto del ritiro dell’alunno la persona delegata dai genitori dovrà esibire il documento presentato in copia in Segreteria.

 

Art.5 Modalità di compilazione della delega

La delega a ritirare il proprio figlio deve essere compilata dal genitore presso la Segreteria o scaricata dal sito dell’istituto e consegnata alla Segreteria Didattica, corredata da due fotocopie di un documento della persona delegata ed autorizzata dal Dirigente Scolastico.

Allo stesso modo i genitori o chi ne fa legalmente le veci,  dovranno presentare una dichiarazione con allegata documentazione nel caso esista divieto di prelevamento del minore da parte di altre persone, anche se consanguinee.

La richiesta di nullaosta deve essere firmata da entrambi i genitori o da chi esercita la patria potestà.

Art.5  bis

Qualsiasi indicazione possa essere in contrasto con i presenti primi cinque (5) articoli va considerata non valida.

Art.6 – Regolamento uscite anticipate 

Non saranno rilasciati permessi di uscite anticipate per svolgere attività extrascolastiche salvo per necessità di salute e solo se autorizzate dal DS all’inizio dell’anno. Gli alunni non potranno lasciare la scuola prima della fine delle lezioni. In casi eccezionali e solo se prelevati da uno dei genitori, sarà concesso il permesso d’uscita anticipata; al fine di non recare troppo disturbo alla classe, tale uscita avverrà solo al cambio dell’ora, mai durante lo svolgimento di una lezione o compito in classe. Non sono ammesse uscite anticipate oltre:

  • Le ore 12 e le ore 15 per la Scuola dell’Infanzia
  • Le ore 13 e le ore 16 per la Scuola Primaria
  • Le ore 14 per la Scuola Secondaria di Primo Grado.

In casi eccezionali e solo per gli alunni D.A. o in particolari situazioni socio – culturali, in accordo con la UONPI locale e i servizi sociali ed educativi, è possibile stabilire un patto tra scuola e famiglia per le entrate e le uscite personalizzate. Ogni ora di assenza al di fuori del patto sarà conteggiata come “assenza oraria”.

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ACCESSO DI ESTERNI AI LOCALI SCOLASTICI

Art.7 – Accesso ai locali

L’accesso ai locali scolastici è consentito solo al personale e agli alunni.

Gli alunni sono accompagnati dai genitori fino all’atrio della scuola;

i genitori non potranno accedere alle classi; comunicazioni urgenti potranno essere fomite al docente per iscritto.

I genitori degli alunni di classe prima, se necessario, potranno accompagnare in classe i propri figli all’inizio delle lezioni per la prima settimana.

 

Art.8 – Richiesta colloqui con i docenti

 I genitori potranno conferire con i docenti nei tempi stabiliti o su espressa convocazione degli stessi. È inopportuna la consegna di materiale di qualsiasi tipo, attraverso il personale ATA, durante l’orario scolastico.

 

Art.9 – Regolamento incontri istituzionali 

Durante gli incontri istituzionali e i colloqui individuali non è ammessa la presenza di minori di   qualsiasi età in quanto la scuola non è tenuta alla vigilanza fuori dall’orario scolastico, né ha la possibilità di provvedere alla vigilanza; comunque verrebbe disturbato l’andamento degli incontri/colloqui.

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ASSENZE

Art.10 – Assenze alunni

Le assenze saranno controllate e registrate sul giornale di classe dai docenti del turno antimeridiano. L’alunno che si assenta, a causa di malattia, per un periodo superiore a 5 gg. consecutivi dovrà essere riammesso previa presentazione di certificato medico; è opportuno che il certificato non contenga la diagnosi, ma la sola dicitura che l’alunno è clinicamente guarito o ne attesti la buona salute. Qualora il certificato non fosse presentato il genitore, contattato dalla Segreteria, dovrà provvedere a consegnare la dovuta certificazione medica o a ritirare il proprio figlio. Negli altri casi (assenze pari o inferiori a 5 gg.) i genitori dovranno giustificare l’assenza per iscritto. In caso di numerose ed ingiustificate assenze verrà data comunicazione alla Presidenza dell’Istituto.

Per la Scuola Secondaria di Primo Grado le assenze saranno giustificate dall’insegnante della prima ora di lezione mediante l’apposito libretto (che dovrà essere riconsegnato alla fine dell’anno al Coordinatore di classe in quanto strumento di valutazione della didattica e del comportamento) compilato da uno dei genitori;

dopo cinque giorni di assenze consecutive è necessario allegare il certificato medico. Le comunicazioni scuola – famiglia avverranno proprio su tale libretto (avvisi, note, voti…) o tramite posta elettronica.

Se per esigenze familiari, l’alunno di ogni ordine di scuola, si dovesse assentare per cinque giorni o più, preventivamente, la famiglia informerà il Dirigente Scolastico o il docente di classe evitando così di presentare il certificato medico. I sabati, le domeniche, i ponti e le festività che ricadono all’interno dei giorni di assenza verranno conteggiati come tali.

Art. 11 – Assenze alunni Scuola dell’Infanzia

Nella scuola dell’infanzia dopo quindici giorni  di assenze senza giustificazione o comunicazione preventiva da parte dei genitori, i bambini iscritti  saranno depennati e si effettueranno nuovi inserimenti. I posti che si rendono liberi per rinuncia o per assenze prolungate saranno coperti  dagli iscritti in lista d’attesa.

ACCESSO, APERTURA E CHIUSURA EDIFICI SCOLASTICI

 Art. 12 – Modalità di accesso agli edifici scolastici 

Nessuna persona estranea e comunque non fornita di autorizzazione nominale, rilasciata dal Dirigente, può entrare nell’edificio scolastico.

Le modalità di accesso per il pubblico, l’apertura e la chiusura degli edifici scolastici, sono regolamentati da appositi orari.

Art. 13 – Accesso ai cortili della scuola

II cancello di accesso al giardino è riservato ai mezzi autorizzati dalla Presidenza; è vietato l’accesso ai cortili delle scuole a vetture dei familiari degli alunni.

Tenuto conto, della impossibilità di chiudere il cancello di accesso al cortile antistante l’ingresso degli edifici, a causa della non automatizzazione, e vista la possibilità dei genitori di  accompagnare gli alunni fino all’ingresso della scuola, la responsabilità della vigilanza da parte del personale scolastico ha inizio dal momento in cui gli alunni varcano il portone d’ingresso dell’edificio ed ha termine quando ne escono.

Art.14 – Sede centrale di Via Tanaro

I Punti di  entrata della scuola Primaria di Via Tanaro sono denominati come segue :

Entrata pedonale  e Entrata carrabile.

  1. Il Cancello dell’entrata Pedonale deve essere utilizzato per l’accesso alla scuola dagli aventi diritto.
  2. Il cancello dell’Entrata carrabile deve essere utilizzato esclusivamente per l’entrata e l’uscita dai docenti che entrano in servizio negli orari di apertura successivamente esplicitati,  dai furgoni della mensa, dai pulmini degli alunni D.A

Apertura cancello pedonale:
Apertura per entrata ore 8.05 e chiusura ore 8.20
Apertura per uscita turno antimeridiano ore 13.34  chiusura alle 13.45
Apertura per uscita turno pomeridiano ore 16.05 chiusura alle 16.30

Apertura cancello carrabile
Apertura per entrata docenti dalle ore 7.30 alle ore 8.10 chiusura 8.15
Apertura per entrata servizio mensa, docenti e assistenti scuolabus 12.00 chiusura 13.45
Apertura pomeridiana 16.05 chiusura 16.30

La chiusura pomeridiana del cancello carrabile è derogata nei giorni in cui i docenti o altro personale sono impegnati in incontri collegiali

 Art. 15 – Regolamento entrata e uscita alunni che si avvalgono dello scuolabus

Entrata 8.05

Uscite
Orario antimeridiano:
-preparazione alunni che prendono lo scuolabus 13.20
-Uscita alunni che prendono lo scuolabus 13.25

Orario pomeridiano:
-preparazione alunni che prendono lo scuolabus 16.00
-Uscita alunni che prendono lo scuolabus 16.05

I genitori sono responsabili e consapevoli che l’orario di entrata  per gli alunni che non si avvalgono dello scuolabus, è stato stabilito alle ore 8.10 , pertanto è loro cura e responsabilità provvedere alla sorveglianza e sicurezza dei propri figli  fino al momento dell’entrata.

 

Art.16 – Entrata degli alunni

L’entrata sarà scandita dal suono della campanella. Il personale docente accoglierà gli alunni in aula.

Sull’ordinato svolgimento dell’ingresso nei diversi istituti vigilerà il personale collaboratore scolastico.

Art.17 – Intervallo 

L’intervallo nella Scuola Primaria consta di 15 minuti, in un orario compreso tra le ore 10.20 e le ore 11.00, durante il quale è consentito il libero movimento degli alunni in aula o negli spazi verdi dell’edificio scolastico.

Sarà compito degli insegnanti sorvegliare che essi mantengano un comportamento adeguato.

Durante le lezioni i docenti eviteranno, salvo i casi che valuteranno nella loro autonomia di giudizio, di mandare ai servizi gli alunni reiterate volte, cercando di concentrare le uscite durante l’intervallo.

A tale proposito è richiesta la collaborazione del personale ausiliario per una maggiore sorveglianza.

Nella Scuola Secondaria di Primo Grado durante l’intervallo gli alunni consumeranno la merenda in classe o eventualmente in altro luogo (previa intesa con il Consiglio di Classe e il Dirigente Scolastico, nel rispetto della libertà di insegnamento e l’azione educativa del docente) in modo corretto e civile, useranno gli appositi cestini per la carta straccia, si recheranno al bagno del loro settore ordinatamente senza sostare e/o correre nei corridoi.

Non è consentito salire o scendere le scale né accedere ad altri settori della scuola senza essere accompagnati dall’insegnante o dal personale ausiliario.

 Art 18 – Servizio mensa  

Dove previsto, il servizio mensa,  è disciplinato come segue

  • Ogni classe avrà a disposizione 60 minuti
  • il pasto verrà consumato osservando una turnazione a seconda delle varie esigenze di plesso
  • gli alunni saranno accompagnati nel locale mensa dall’insegnante in servizio
  • i docenti controlleranno che il comportamento sia consono alla circostanza
  • il tempo residuo, a concorrenza dei previsti 60 minuti, verrà eventualmente impiegato in attività ricreative

Art. 19 – Regolamento di refezione scolastica con pasto portato da casa

Il presente regolamento, disciplina l’organizzazione e il funzionamento del servizio di refezione scolastica con pasto portato da casa, dell’ istituito  comprensivo  Ardea II , approvato con deliberazione del consiglio d’istituto n° 19 del 02/10/2017

Art. 19.1 – Aspetti educativi  

Come tutte le attività svolte a scuola, anche la refezione è da considerarsi a pieno titolo momento educativo, dove gli alunni possono costruire relazioni positive con nuovi compagni e nuovi insegnanti, applicare le norme di corretta alimentazione apprese in altri contesti ed imparare a prendersi cura responsabilmente dell’ambiente scolastico.

Tutte le disposizioni previste nel presente regolamento discendono da questo principio generale.

L’ambiente scolastico deve essere luogo in cui ciascun alunno possa fruire appieno di tutte le opportunità di crescita e di sviluppo personale e dove possa interagire con gli altri in un rapporto positivo e nel pieno rispetto delle regole del vivere civile. La mensa è considerata momento educativo in senso generale e, specificatamente, opportunità per gli alunni di avvalersi di una corretta educazione alimentare.

Si sottolinea, pertanto, che essa, pur configurandosi come servizio offerto dall’amministrazione comunale in collaborazione con la scuola, è, altresì, momento di educazione al gusto e possibilità di accostarsi a cibi diversi per favorire un’alimentazione più varia. È necessario che gli alunni, in ogni attività svolta a scuola, e, quindi, anche durante il pasto alla mensa scolastica, adeguino il proprio comportamento a una serie di norme che consentano il rispetto: dei singoli individui, del gruppo, del cibo, delle strutture, degli arredi e delle attrezzature, delle scelte alimentari dovute a motivi religiosi e/o individuali.

Pertanto, come tutte le attività svolte a scuola, anche la mensa scolastica o refezione è da considerarsi a pieno titolo momento formativo e di socializzazione, che rientra nel tempo scuola in quanto parte dell’offerta formativa.

Art. 19. 2 – Iscrizione

L’iscrizione al servizio si effettua, utilizzando l’apposito modulo predisposto dalla scuola, da riconsegnare all’insegnante di classe, completo e firmato dai genitori.

Il servizio di refezione con pasto portato da casa è da considerarsi come alternativo al servizio di refezione con pasto fornito dalla ditta di ristorazione incaricata dal comune; non è consentito pertanto avvalersi di entrambi i servizi nel medesimo anno scolastico.

Art. 19.3 – Attivazione del servizio

Il servizio è erogato negli stessi giorni e orari previsti per il servizio di refezione con pasto fornito dalla ditta di ristorazione.

 

 

Art.19. 4 – Indicazioni igieniche

Con l’iscrizione i genitori sottoscrivono l’impegno a rispettare le indicazioni igieniche e nutrizionali fornite dalla scuola, consultabili sul sito d’istituto.

I docenti vigilano sulla corretta applicazione di quanto indicato e il mancato rispetto di tali indicazioni sarà segnalato alla dirigenza; ciò potrà comportare la sospensione dal servizio nei confronti dell’utente inadempiente.

Il pasto dall’ingresso a scuola fino al momento del consumo,sarà conservato nello zainetto e/o altro contenitore  a cura esclusiva dell’alunno.

Prima di consumare il pasto, ogni alunno provvede a coprire il banco/tavolo assegnato con una apposita tovaglietta fornita dalla famiglia.

ART. 19. 5 – Indicazioni nutrizionali

Il pasto fornito dalla famiglia deve essere portato dal bambino al momento dell’ingresso a scuola, opportunamente sistemato in uno zainetto separato da quello dei libri, in appositi contenitori; ogni bambino deve dotarsi di tovaglietta, bicchiere e posate di plastica che disporrà sul tavolo prima del pasto e poi provvederà a riporre in apposita sacca/busta nello zainetto.

Si richiede alle famiglie di attenersi alle seguenti regole

IL PASTO NON  DEVE COMPRENDERE:

  1. Fave, piselli,lupini, arachidi e mirtilli
  2. Primi piatti conditi con sugo , burro olio e crème
  3. Secondi elaborati con presenza di sughi e condimenti vari
  4. Bevande gassate , snack salati e fritti ( buste di patatine ecc)

IL PASTO DEVE COMPRENDERE :

  1.  Solo panini , toast, pizza,  farciti  come segue :  prosciutto cotto, crudo, cotoletta, frittata , formaggi stagionati con la possibilità di inserire verdure cotte e crude
  2. Frutta di stagione/secca non tostata nè salata ( escluse le arachidi)
  3. Acqua e/o succhi di frutta

Si consiglia comunque alle famiglie di consultare il proprio pediatra per indicazioni più dettagliate e specifiche per ogni singolo bambino.

Le famiglie sono tenute a comunicare, all’inizio dell’anno e tempestivamente, eventuali allergie o intolleranze dei propri figli.

Art. 19. 6 – Aspetti organizzativi e vigilanza

In base al numero di iscrizioni pervenute, vengono costituiti gruppi composti da non più di 25 alunni, aggregando alunni anche di classi diverse  ogni gruppo è affidato alla vigilanza di un docente che ne è responsabile per tutta la durata della   pausa mensa.

La richiesta di uscita ed entrata fuori orario per prelevare i figli da scuola all’ora di pranzo per far consumare il pasto altrove e riaccompagnarli successivamente a scuola, non è autorizzabile salvo casi eccezionali documentati, (esempio: prescrizioni mediche, urgenze motivate).

Infatti, l’allontanamento dalla scuola implica la perdita di una parte del tempo scuola destinato al pranzo comune, che ha funzione educativa, non solo ricreativa. Il tempo mensa costituisce parte dell’offerta formativa, come le ore dedicate alle attività didattiche.

Ai collaboratori scolastici spetta la pulizia della zona destinata al pasto domestico.

ART. 19. 7 – Responsbilità delle famiglie

Il pasto fornito dai genitori e consumato da alunni e alunne a scuola costituisce un’estensione dell’attività di preparazione alimentare famigliare autogestita, senza intervento di terzi estranei al nucleo famigliare (come invece è nel caso della ristorazione collettiva in cui i fornitori di alimenti sono imprese alimentari esterne).

Pertanto, ricade completamente  sotto la sfera  di  responsabilità dei genitori dell’alunno.

A questo proposito, si precisa che, nell’interesse primario della salute dei bambini, è essenziale che vengano assicurate idonee condizioni igieniche degli alimenti consumati e il giusto apporto di sostanze nutrienti e calorie, e che le famiglie assumano piena coscienza e piena responsabilità di questi due fattori.

Dal punto di vista della sicurezza igienico-alimentare, dovranno essere utilizzati esclusivamente alimenti non facilmente deperibili e conservati in maniera adeguata (cioè alimenti che non abbiano né necessità di essere conservati in frigorifero, né scaldati, perché la scuola è sprovvista delle attrezzature necessarie).

Le famiglie dovranno assumere responsabilità in tal senso.

L’uso di alimenti facilmente deperibili, infatti, espone i pasti (conservati a temperatura ambiente per ore) ad un significativo rischio di alterazione, con pericolo di proliferazione di batteri responsabili di malattie   gastrointestinali anche severe.

Dovranno essere fornite ai bambini anche adeguate tovagliette, su cui poggiare gli alimenti durante il consumo, in modo da non essere posti a diretto contatto con le superfici dei banchi/tavoli, nonché tovaglioli, posate in plastica e quanto altro occorrente per consumare il pasto.

I genitori sono tenuti a richiedere esplicitamente l’autorizzazione al consumo di pasti portati da casa, utilizzando il modello di cui all’art. 2 del presente regolamento.

Art.20 –  Somministrazione di farmaci

  • il genitore è tenuto a presentare in forma riservata ogni notizia utile a prevenire le emergenze (allergie, terapie particolari in corso, ecc.). In base ai dati acquisiti vengono attivate le soluzioni più opportune, nel rispetto della normativa vigente.
  • I docenti non possono prendere iniziative autonome a questo riguardo e ogni decisione viene vagliata dal Dirigente Scolastico e comunicata per iscritto ai docenti.

 Art.21 – Uso dei distributori automatici di cibi e bevande – Introduzione di cibi negli ambienti scolastici

E’ vietato l’uso da parte dei bambini, all’interno della scuola, di apparecchiature per la distribuzione  automatica di bevande o di merende ed è necessario consumare cibi confezionati in caso di feste ed iniziative concordate anticipatamente con le insegnanti.

 Art.22 – Raccolta di denaro nella scuola

Le raccolte di contributi per attività varia, ove la scuola non sia in grado di coprire economicamente l’esigenza sono effettuate dai rappresentanti di Classe e mai all’interno della  scuola.

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REGOLAMENTO ALUNNI-GENITORI-INSEGNANTI

 Art.23 – Comportamento degli alunni

Gli alunni devono tenere un contegno corretto con i compagni, con il personale docente e non docente. Sono altresì tenuti a non arrecare danno alle loro cose, a quelle degli altri e al materiale della   scuola; la verifica del danno comporta l’addebito della spesa.

 Nella Scuola Secondaria di Primo Grado, dall’a.s. 2004/2005 le assenze degli alunni fanno parte integrante della valutazione scolastica e saranno calcolate in base alle ore di lezione, il che potrebbe determinare la non ammissione alla classe successiva.

Sempre dall’a.s. 2004/2005 è stato ripristinato il voto di condotta che, se risulterà inferiore alla sufficienza, non permetterà la promozione alla classe successiva.

Il voto di condotta dipenderà dal comportamento degli alunni non solo in classe ma anche negli spazi antistanti  gli edifici scolastici e sullo Scuolabus.

Nella scuola Secondaria di Primo Grado qualora nell’alternarsi dei docenti al cambio delle ore, si verifichi che la classe per qualche minuto rimanga senza sorveglianza, i ragazzi dovranno rimanere al proprio posto: assolutamente non dovranno allontanarsi o uscire dall’aula.

Gli spostamenti dall’aula alla palestra o ai laboratori dovranno essere effettuati in ordine e in silenzio, onde non recare disturbo alle classi.

Sono considerate mancanze disciplinari i seguenti comportamenti:

  • ritardi e assenze non giustificate;
  • mancanza del materiale didattico occorrente;
  • il mancato rispetto delle consegne a casa e a scuola;
  • il disturbo delle attività didattiche;
  • tenere il telefonino o altre apparecchiature accese
  • linguaggio irriguardoso o offensivo verso gli altri;
  • sporcare l’ambiente scolastico;
  • danneggiare materiali, arredi e strutture;
  • violenze psicologiche e fisiche verso gli altri.

Tali comportamenti saranno soggetti alle seguenti sanzioni disciplinari:

  • richiamo verbale;
  • consegna aggiuntiva da svolgere a casa o a scuola;
  • ammonizione scritta sul registro di classe;
  • sequestro del telefonino privo di SIM o di altre apparecchiature ed oggetti il cui uso è vietato (con consegna degli stessi alla famiglia);
  • risarcimento dei danni provocati;
  • esclusione dalle attività didattiche che si svolgono fuori della scuola (uscite didattiche);
  • l’allontanamento dalla scuola da uno a quindici giorni (anche con esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studio);
  • lo studente è tenuto a pagare il danno o a pulire gli ambienti in orario extra- scolastico o durante la ricreazione.

Art.24 – Uso del grembiule

E’ fatto obbligo , per gli alunni della scuola primaria di indossare il grembiule,  di norma blu per i maschi e bianco per le femmine. Per la scuola dell’Infanzia il  colore del grembiule è a scelta dei genitori.

Nei periodi di caldo intenso i bambini, previa circolare del Dirigente Scolastico,  potranno indossare una maglietta a maniche corte bianca  e  un paio di bermuda e /o pantaloni  blu  (non canottiere e pantaloncini troppo corti).

Per l’attività di Educazione motoria gli alunni dovranno indossare tuta e maglietta e dovranno calzare scarpe da ginnastica.

Art.25 – Materiale scolastico

Gli alunni devono venire a scuola forniti esclusivamente di materiale scolastico: ogni altro tipo di materiale non è ammesso.

L’alunno avrà cura di mantenere in ordine il diario scolastico e il libretto dei rapporti scuola – famiglia (Scuola Secondaria di Primo Grado).

Non è consentito tenere con sé oggetti non strettamente attinenti al lavoro in classe nonché oggetti di valore dei quali la scuola non risponde per smarrimenti o furti.

Art.26 – Uso del telefono cellulare

E’ vietato portare il cellulare a scuola. Casi eccezionali dovranno essere autorizzati dal Dirigente Scolastico. I docenti declinano ogni responsabilità in caso di danno o smarrimento di oggetti personali  (oggetti di valore, giocattoli, capi d’abbigliamento).

L’uso del telefono cellulare è proibito, per qualsiasi necessità la comunicazione tra la famiglia e l’alunno deve avvenire:

  • per la Scuola Primaria sede di via Tanaro attraverso la Segreteria (tel. 0691010779)
  • per la Scuola dell’Infanzia sede di Campo di Carne (lato destro tel. 06895773418 lato sinistro tel. 0689571226)
  • per la Scuola Secondaria e Primaria sede di Campo di Carne attraverso il personale ATA (06 86989831)

 Art.27 – Divieto di interruzione delle lezioni

Durante le lezioni, i collaboratori scolastici vigileranno affinché le stesse non vengano interrotte.

I genitori che abbiano la necessità di conferire con i docenti, dovranno preventivamente farne richiesta (talvolta scritta) per  concordare data ed orario compatibilmente alle reciproche esigenze o facendo riferimento al giorno di ricevimento.

 Art.28 – Controllo materiale didattico

Sarà cura dei genitori controllare che gli alunni siano muniti del materiale didattico necessario e che svolgano regolarmente i compiti assegnati a casa.

 Art.29 – Collaborazione Scuola-Famiglia

Gli insegnanti incoraggiano una sempre  maggiore collaborazione tra famiglia e scuola, per un’assidua partecipazione agli Organi Collegiali e a tutte le iniziative che la scuola intenderà adottare per il raggiungimento dei fini educativi (calendario incontri con i genitori).

 Art.30 – Interventi della scuola i caso di situazioni problematiche

I docenti  della scuola Primaria in caso di situazioni problematiche degli alunni, sono tenuti ad informare tempestivamente il Dirigente Scolastico per studiare gli interventi opportuni anche presso le famiglie.

Art.31 – Assegnazione compiti a casa

I docenti concorderanno tra loro la quantità di compiti da assegnare, cercando di evitare soprattutto nel tempo pieno eccessivi carichi di lavoro. Non vengono assegnate attività da svolgere a casa nei giorni dei rientri. Inoltre tutte le eventuali proposte che i docenti intendono formulare ai genitori, inerenti all’acquisto di materiale operativo o di interesse didattico, devono avere ottenuto prioritariamente l’approvazione del Consiglio di Interclasse. I genitori si organizzeranno autonomamente per soddisfare le richieste.

Art.32 – Assicurazioni

II Consiglio di Istituto stipula un’assicurazione, a favore dei bambini e degli operatori scolastici che partecipano alle attività programmate dalla scuola, per gli infortuni e la responsabilità civile; l’assicurazione è obbligatoria per gli allievi e per gli operatori scolastici; le singole quote degli alunni, con versamento annuale, sono poste a carico dei genitori.

 

Art.33 – Fornitura  materiale occorrente – Contributi

Tutte le eventuali proposte che i docenti intendono formulare ai genitori, inerenti all’acquisto di materiale operativo o di interesse didattico, devono avere ottenuto prioritariamente l’approvazione del Consiglio di Interclasse. I genitori si organizzeranno autonomamente per soddisfare le richieste.

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 DISPOSIZIONI SU EVENTUALI INFORTUNI DEGLI ALUNNI

Art.34 – Disposizioni generali

Qualora un  alunno accusi qualche malore o subisca infortunio, i docenti o il personale adulto valuteranno attentamente se sia necessario ricorrere alle cure sanitarie.

In ogni caso tramite Direzione o Segreteria si provvederà ad informare la famiglia.

Resta inteso che, in  caso di necessità o urgenza e nell’ipotesi di impossibilità a contattare  tempestivamente la famiglia, la scuola assumerà le iniziative ritenute più opportune a salvaguardia dell’integrità fisica del minore, fermo restando che le eventuali spese saranno a carico della famiglia.

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MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE /O  SPOSTAMENTI DA PLESSO A PLESSO E DA SEZIONE A SEZIONE

 Art.35 – Disposizioni generali

La possibilità di eventuali spostamenti di alunni da plesso a plesso o da sezione a sezione verrà valutata opportunamente da insegnanti, genitori e dal Dirigente Scolastico in base alle motivazioni presentate.

Art.36 – Modalità di richiesta

I genitori dovranno esporre le motivazioni alla Dirigente Scolastico che curerà di vagliare le posizioni e privilegiare la continuità didattica. Qualora il genitore non receda, sarà convocato dal Capo d’Istituto che, sentiti gli insegnanti interessati autorizza o meno l’eventuale spostamento.

 CRITERI GENERALI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI INZIALI

La formazione delle classi iniziali sarà subordinata ai seguenti criteri:
EVITARE:

  • concentrazione di bambini con rapporti di parentela
  • concentrazioni di bambini con handicap
  • concentrazioni di bambini con comportamenti “iperattivi”
  • concentrazioni di maschi o femmine

FAVORIRE:

  • rapporti di “amicizia positiva”

PROGRAMMARE
incontri in continuità dei docenti di scuola dei tre ordini di scuola per favorire una migliore integrazione, in particolare dei bambini in situazione di handicap o in situazione di disagio psico-relazionale.

Art.37 – Composizione delle classi 

La composizione delle classi proposta dai docenti potrà essere adattata ad esigenze sopravvenute o emerse fino all’inizio delle lezioni. Nei primi giorni di scuola l’accoglienza sarà programmata  sia per la scuola dell’infanzia che per gli iscritti nelle prime classi elementari, a seconda delle esigenze dei plessi.

 Art.38 – Composizione classi prime

Per quanto riguarda le classi prime, gli insegnanti nei primi 40 giorni di scuola osserveranno gli alunni nelle loro dinamiche relazionale con una organizzazione flessibile a gruppi di lavoro, per poter eventualmente prevenire l’instaurarsi si situazioni conflittuali.

Trascorso tale tempo saranno definite le sezioni.

Art.39 – Modalità d’iscrizione

Per i nuovi iscritti, i genitori sono tenuti a presentare all’inizio dell’anno scolastico una fototessera che servirà alla preparazione del documento d’identità personale.

Detto documento è obbligatorio per la partecipazione alle visite guidate e viaggi di istruzione programmati dagli insegnanti durante il corso dell’anno e deve essere sempre visibile in dette occasioni.

Art.40 – Convocazioni assemblee e consigli di classe

Tutte le convocazioni di assemblee, comitati  e consigli saranno comunicate dagli insegnanti tramite avviso scritto sui diari degli alunni e affisse all’albo con almeno cinque giorni d’anticipo, per garantire la massima partecipazione.

 Art.41 – Collaboratori esterni

Ogni iniziativa programmata che si avvalga della collaborazione di personale esterno, siano essi docenti che genitori o esperti, deve essere autorizzata dalla Direzione Didattica.

Art.42 – Autorizzazione uso locali scolastici

Il Consiglio di Istituto può autorizzare l’uso dei locali della scuola per spettacoli teatrali, musicali, d’intrattenimento e a scopo socio-ricreativo, secondo le modalità che saranno discusse e stabilite durante i lavori del Consiglio stesso e secondo quanto prevede il Regolamento stabilito in materia dall’Amministrazione Comunale.

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USO DEGLI SPAZI, DEI LABORATORI, DELLA BIBLIOTECA, DELLA PALESTRA

 Art. 43 – Utilizzo spazi esterni e interni

Gli spazi verdi di pertinenza dell’edificio scolastico verranno utilizzati per attività ricreative, motorie e per quant’altro gli insegnanti riterranno opportuno per lo sviluppo psico-fisico degli alunni.

Gli spazi interni agli edifici  verranno adibiti ad angoli laboratori e biblioteca, strutturati anche in maniera flessibile per soddisfare le esigenze della programmazione didattica.

 Art.44 – Uso degli strumenti audiovisivi e multimediali

L’uso degli strumenti audiovisivi e multimediali sarà stabilito dagli insegnanti secondo le esigenze e la disponibilità degli spazi nei vari plessi.

Nei plessi in cui sia presente uno spazio adibito a palestra, gli insegnanti provvederanno all’inizio dell’anno scolastico a strutturare un orario tale da garantire l’accesso a tutte le classi del plesso.

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DISPOSIZIONI GENERALI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI

 Art.45 – Convocazione

La convocazione ordinaria degli organi collegiali deve essere predisposta dal Presidente con almeno cinque giorni di anticipo rispetto alla data della riunione.

La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai genitori e con circolare interna al personale scolastico e mediante affissione dell’avviso all’albo; in ogni caso l’affissione all’albo è adempimento sufficiente per una regolare convocazione dell’organo collegiale. La lettera e l’avviso di convocazione devono indicare la data, l’orario di inizio e l’ordine del giorno della seduta.

Le convocazioni straordinarie ed urgenti devono essere effettuate con un preavviso di almeno 24 ore (anche mediante fax, telegramma o telefono). Alla convocazione deve essere allegata copia del verbale della seduta precedente soggetta all’approvazione.

Di ogni seduta dell’organo collegiale è redatto su apposito registro, a pagine numerate, un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 Art.46 –  Elenco organi collegiali operanti nell’Istituto Comprensivo

  • Consiglio di classe ( scuola primaria di primo grado)
  • Consiglio di interclasse (scuola primaria)
  • Consiglio di intersezione (scuola dell’infanzia)
  • Collegio docenti unificato e/o settoriale
  • Giunta esecutiva
  • Consiglio di Istituto

 Art.47  Programmazione delle attività degli Organi Collegiali

Ciascun organo collegiale programma la sua attività nell’ambito delle proprie competenze e in coordinamento con gli altri organi, secondo un calendario fissato per rendere più efficiente, organica e tempestiva l’organizzazione delle attività e più efficace la proposta formativa ed educativa.

 Art.48 Elezioni di organi di durata annuale

Le elezioni per gli organi collegiali di durata annuale (dei rappresentanti di classe) a norma degli articoli 21, 22 e 23 dell’O.M. n. 215/91,e successive integrazioni e modifiche, hanno luogo, entro il 31 ottobre di ciascun anno, in date stabilite dal Consiglio di Istituto. Per favorire la partecipazione di genitori che hanno figli in diversi ordini di scuola si prevedono date diversificate (una per scuola primaria e scuola dell’infanzia, ed una per scuola secondaria di I° grado. 

Art.49 –  Programmazione e coordinamento del consiglio di classe, di interclasse e di  intersezione

I Consigli di classe, interclasse e intersezione sono composti dal Dirigente Scolastico, dai Docenti e dai genitori rappresentanti delle classi.
Si riuniscono secondo il piano delle attività approvato dal Collegio dei Docenti. La Presidenza è affidata al Dirigente Scolastico, al Docente o ai Docenti (coordinatori dell’interclasse “parallela”), delegati dal D.S..
Il Coordinatore o altro docente ne svolge le funzioni di Segretario e redige il verbale di ogni seduta.
I Consigli possono essere convocati dal Dirigente Scolastico o su richiesta scritta e motivata presentata da almeno la metà delle componenti in essi presenti.
Le riunioni si svolgono in orario non coincidente con quello delle lezioni.
La convocazione può essere recapitata tramite gli alunni.
Alla sola presenza dei Docenti realizzano la programmazione didattica annuale, i rapporti interdisciplinari e provvedono alla valutazione periodica e finale anche elaborando strategie per il recupero, e decidono delle ammissioni all’anno successivo.

Art.50  Composizione  e convocazione del Collegio Docenti

Il Collegio dei docenti è composto da tutti i docenti in servizio presso l’Istituto ed è presieduto dal Capo d’istituto o, in caso di assenza, da un suo delegato.
Il Collegio è convocato, per gli adempimenti previsti dall’art. 7 del T.U. n. 297 del 1994, dal Dirigente Scolastico con apposita circolare affissa all’albo dei docenti almeno cinque giorni prima. La convocazione deve indicare l’orario di inizio e di fine della riunione, l’ordine del giorno.
Il Collegio dei docenti si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni volta che il Presidente ne ravvisi la necessità o ne faccia richiesta almeno un quinto dei suoi componenti, e comunque, almeno una volta ogni trimestre o quadrimestre.
Le riunioni hanno luogo in orario non coincidenti con l’orario di lezione.

 

Art.51 –  Programmazione e coordinamento dell’attività del Collegio dei docenti

Il Collegio dei docenti si riunisce all’inizio dell’anno scolastico, prima dell’avvio delle lezioni per elaborare il piano annuale delle attività, in conformità al PTOF, definendo le linee della programmazione didattico – formativa e formulando proposte per il calendario scolastico.
Il Collegio dei docenti può articolarsi in commissioni di lavoro, al suo interno istituite, e in dipartimenti che si riuniscono per elaborare progetti in collaborazione con i docenti responsabili delle funzioni strumentali.

 Art.52 –  Prima convocazione del Consiglio di Istituto

La prima convocazione del Consiglio di Istituto, immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri, è disposta dal Dirigente Scolastico.

 Art.53  Elezioni del Presidente e Vice Presidente del Consiglio di Istituto

Nella prima seduta il Consiglio di Istituto è presieduto dal Dirigente Scolastico fino all’elezione del Presidente da parte del Consiglio. L’elezione avviene a scrutinio segreto e con le seguenti modalità:

  • sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio
  • viene eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi dai componenti del Consiglio
  • qualora non si raggiunga tale maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dei voti sempre che abbiano partecipato alla votazione il 51% dei componenti in carica.
  • Con le stesse modalità il Consiglio può deliberare di eleggere il Vice Presidente, da votarsi fra i genitori componenti il Consiglio stesso.

 Art.54 –  Composizione e convocazione del Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto è composto dal Dirigente Scolastico, dai Docenti, dai genitori e dal personale ATA secondo rappresentanze numeriche stabilite dall’articolo 8 T.U. 297 del 1994.
Il Consiglio di Istituto è convocato dal Presidente del Consiglio di propria iniziativa su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva o della maggioranza dei componenti del Consiglio stesso.
Per le modalità di convocazione si applicano le disposizioni previste dall’art. 45.
le funzioni di Segretario del Consiglio sono affidate dal Presidente ad un membro del Consiglio stesso.
Le riunioni hanno luogo in orario non coincidente con l’orario delle lezioni e sono aperte al pubblico, avente diritto all’elettorato attivo/passivo nell’ ambito dell’Istituto.
Il pubblico non è ammesso quando si discutono questioni concernenti persone. Possono partecipare alla seduta del Consiglio, a titolo consultivo su temi specifici, persone appositamente invitate per fornire pareri qualitativi.
Il Consiglio dura in carica tre anni scolastici.

Art.55 – Composizione e convocazione della Giunta Esecutiva

Il Consiglio di Istituto elegge nel suo seno una Giunta Esecutiva composta da un docente, due genitore e un ATA. Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico  e il D.S.G.A. che ne svolge le funzioni di Segretario.
I compiti della Giunta sono indicati nell’art. 10 del T.U. del 1994 n. 297.
La Giunta si riunisce, di norma, prima della seduta del Consiglio di Istituto e in tutti gli altri casi in cui sia necessario.
La Giunta esecutiva è convocata secondo le disposizioni previste nell’art. 45.
Il Presidente relaziona in Consiglio di Istituto sui lavori della Giunta.
La Giunta dura in carica tre anni scolastici.

 Art.56 – Pubblicità degli atti

La pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto, disciplinata dall’art. 43 del T.U. del 1994 n. 297, deve avvenire mediante affissione all’albo di Istituto della copia integrale, sottoscritta e autenticata dal Segretario del Consiglio, del testo delle deliberazioni adottate dall’organo.
L’affissione deve avvenire entro il termine massimo previsto dalla normativa vigente.
Una copia delle deliberazioni deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni.
I verbali e gli atti preparatori, depositati presso la segreteria della scuola, devono essere esibiti, per lo stesso periodo a chiunque ne faccia richiesta.
La copia delle deliberazioni da affiggere all’albo, viene consegnata dal Segretario del Consiglio al Dirigente Scolastico che ne dispone l’affissione immediata, attestandone, in calce, la data.
Gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone non sono soggetti a pubblicazione, salvo contraria richiesta degli interessati.
Copia del verbale del Consiglio di Istituto sarà inviata ai membri del consiglio contestualmente alla convocazione.

 Art.57 – Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti

Il Comitato è eletto dal Consiglio dei Docenti ed è rinnovabile annualmente, viene costituito da n. 4 docenti titolari e  due docenti supplenti.
l Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal Dirigente Scolastico:

  • in periodi programmati ai sensi dell’art. 2, per la valutazione del servizio, richiesta da singoli insegnanti, a norma dell’art. 11 comma 4 del T.U. n. 297 del 1994;
  • alla conclusione dell’anno prescritto, agli effetti della valutazione del periodo di prova degli insegnanti ai sensi dell’art. 448 del T.U. 297 del 1994;
  • tutte le volte se ne presenti la necessità. 

Art.58 – Assemblee dei Genitori

I genitori degli alunni hanno il diritto di riunirsi nei locali della scuola in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni.
Le assemblee dei genitori, sono convocate:

  • su iniziativa del Dirigente Scolastico;
  • su iniziativa dei rappresentanti di classe dei genitori;
  • su iniziativa del 10% dei genitori della classe o dell’Istituto.

La richiesta di convocazione deve essere presentata al Dirigente Scolastico almeno cinque giorni prima della data prevista e deve specificare la data, l’ora e l’ordine del giorno.

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REGOLAMENTO PER UTILIZZO MACCHINARI

Art.60 – Disposizioni generali

Regolamento per l’utilizzo dei fotoriproduttori per la didattica
Il personale della scuola che userà i macchinari sarà responsabile  di un uso appropriato.
I docenti della primaria utilizzeranno la carta a disposizione delle loro classi.
E’ permesso utilizzare i macchinari nei seguenti orari:

  • fuori orario di servizio la mattina dalle 7.45 alle 8.10
  • al termine del proprio orario di servizio purché l’orario sia conforme alla presenza in servizio dei Collaboratori scolastici
  • In orario di servizio purché la classe sia affidata ad un collega e non ai Collaboratori scolastici
  • In casi di urgenza si potrà chiedere  ai collaboratori scolastici  individuati dal DSGA con ordine di servizio,  di fare le fotocopie  (Prioritariamente : griglie mensa,  permessi di uscita o comunicazioni urgenti da far pervenire alle famiglie. Numero limitato di copie didattiche per alunni assenti o appena rientrati.)

 

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa  Daniela Marziali

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