Ultima modifica: 7 gennaio 2015

Carta dei Servizi

Sommario

1 PRINCIPI FONDAMENTALI

Uguaglianza, accoglienza e integrazione
Imparzialità e regolarità
Diritto di scelta,obbligo scolastico, frequenza
Partecipazione, efficienza, trasparenza
Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale

2 AREA DIDATTICA

Analisi realtà socio-culturale
Documenti garantiti dalla scuola (POF-Programmazione educativa-Programmazione didattica)

3 L’ISTITUZIONE SCOLASTICA

Analisi del territorio
La struttura della scuola

4 SERVIZI AMMINISTRATIVI

Organizzazione del lavoro
Orario di servizio
Apertura al pubblico
Consegna certificati
Chiusura prefestiva
Ferie, permessi brevi, recuperi

5 RECLAMI E VALUTAZIONE DI SERVIZI

Procedure per i reclami
Valutazione del servizio

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Scarica il documento in formato PDF (352 Kb): Carta servizi 2014-15

1. PRINCIPI FONDAMENTALI

Il Piano delle Attività della Scuola ha come fonte ispiratrice fondamentale, gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione Italiana. Principi e finalità della scuola si basano su:

  • UGUAGLIANZA
  • IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’ DEL SERVIZIO
  • ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE
  • DIRITTO ALLA SCELTA, OBBLIGO E FREQUENZA

L’art. 12 del Regolamento sull’Autonomia assegna al M.P.I la definizione dell’80% del curricolo e alla scuola la definizione del restante 20%. L’80% del curricolo riguarderà gli obiettivi irrinunciabili uguali per ciascun ordine di scuola. Il restante 20% sarà definito da ciascuna scuola in base a:

  • UTILIZZAZIONE VERSATILE DEL TERRITORIO
  • VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ CULTURALI CHE CARATTERIZZANO IL TERRITORIO
  • CONTINUITA’ PLURIENNALE E MANTENIMENTO DEI PERCORSI FORMATIVI IN ATTO
  • EFFETTIVA DISPONIBILITA’ DELLE RISORSE

Sulla base delle risorse disponibili si indicheranno:

  • La distribuzione dei posti in organico
  • Le attività istituzionali (insegnamento per ambiti disciplinari, campi di esperienza nella materna, utilizzazione del personale)
  • Lingue o lingua straniera
  • Attività di laboratorio
  • Attività finalizzate alla continuità
  • Attività finalizzate all’arricchimento dell’offerta formativa
  • Attività e percorsi di arricchimento
  • Attività in collaborazione con soggetti vari nel territorio (comune, musei, biblioteche, associazioni culturali, singoli esperti e associazioni varie)

L’Istituto Comprensivo di Ardea II offre un adeguato progetto di promozione e formazione umana rispettoso sia delle indicazioni nazionali, Legge 53, sia dei valori sociali, culturali e civili della Tradizione Italiana.

1.1 UGUAGLIANZA ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

La scuola è aperta e disponibile all’inserimento di alunni di ogni lingua, etnia e religione, portatori di handicap e di svantaggio. Pertanto la scuola pone la massima attenzione agli interventi da attuare affinché l’inserimento diventi effettiva integrazione. Per uno studio più capillare e sistematico l’Istituto si organizza in Commissioni.
Tali commissioni hanno i seguenti compiti:

  • Proporre e/o progettare interventi specifici per l’integrazione e il recupere
  • Proporre e/o progettare interventi specifici per lo svantaggio e l’handicap
  • Raccogliere e confrontare le esperienze e le strategie all’interno del Circolo per fornire indicazioni e suggerimenti
  • Coordinare le modalità di attuazione degli interventi specifici
  • Valutare periodicamente gli interventi specifici
  • Predisporre la formazione in itinere dei docenti
  • Costruire rapporti con enti locali: ASL e referenti istituzionali
  • Raccogliere e diffondere materiale ai docenti e agli utenti

1.2 IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’

In presenza di agitazioni sindacali, la scuola si impegna a garantire ampia e tempestiva informazione tramite comunicazione alle famiglie sulla modalità e i tempi di agitazione.
In situazione di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali, la scuola farà in modo di garantire la sicurezza degli alunni e, per quanto possibile, l’attività didattica.

1.3 DIRITTO DI SCELTA – OBBLIGO SCOLASTICO – FREQUENZA

L’utente può scegliere tra le istituzioni scolastiche dello stesso tipo, nei limiti della capienza di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domande di iscrizione si applica il criterio della territorialità, dando la priorità nell’ordine, alla residenza, al domicilio, alla sede di lavoro dei familiari. L’obbligo scolastico è assicurato mediante interventi di prevenzione e di controllo dell’evasione e della dispersione scolastica (avvisi alle famiglie, all’assistente sociale, alle autorità competenti).Per quanto riguarda la Scuola dell’infanzia, in attesa che ci siano strutture e locali adeguati alle richieste, si ricorre alla lista di attesa stilata in base ai criteri elaborati dal Consiglio di Istituto (Si veda il Regolamento d’Istituto)

1.4 PARTECIPAZIONE-EFFICIENZA-TRASPARENZA

La scuola collabora con tutte le associazioni presenti nel territorio ed è aperta alla più ampia partecipazione delle famiglie e degli operatori extra-scolastici, per arricchire le esperienze proposte. La scuola consente l’utilizzo dei locali oltre l’orario scolastico purché l’ente locale garantisca il proprio servizio. Le richieste di utilizzo dei locali della scuola vengono prese in esame dal Consiglio di Istituto. Nella sede centrale la scuola si propone di realizzare l’apertura degli uffici amministrativi per tutto l’orario scolastico. I vari plessi restano aperti in orario extra-scolastico solo in base alla disponibilità del personale ausiliario. La scuola, dietro la richiesta del personale, organizza corsi di aggiornamento in sede e favorisce la frequenza di quelli fuori sede purché non interferiscano con attività di servizio.

1.5 LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO – AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

Nel rispetto delle norme istituzionali, la scuola garantisce la libertà di insegnamento dei docenti. Ad inizio anno scolastico viene stilato il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) che indica le linee essenziali, i contenuti ed i criteri che la scuola è chiamata a concretizzare. Ogni docente li realizzerà tenendo conto delle realtà locali. Anche per i docenti vengono favoriti corsi di aggiornamento, formazione e specializzazione purché non interferiscano con attività di servizio.

2 AREA DIDATTICA

2.1 ANALISI REALTA’ SOCIO-CULTURALE

Tenuto conto della realtà socio-culturale, della mancanza di punti di aggregazione nel territorio, della dispersione scolastica, la nostra scuola richiede la collaborazione degli enti locali e delle famiglie per garantire ad ogni alunno una completa formazione. Per offrire a ciascuno pari opportunità di conoscenze ed esperienze la scuola si impegna a realizzare progetti educativi volti:

  • Alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente, avvalendosi della collaborazione delle varie associazioni ambientaliste;
  • Alla conoscenza, ed alla valorizzazione del patrimonio culturale (collaborazione con varie associazioni culturali);
  • Alla sensibilizzazione ed alla motivazione alla lettura;
  • Alla conoscenza e alla valorizzazione di culture diverse
  • Alla conoscenza ed alla valorizzazione dei vari linguaggi espressivi.

Per la completa realizzazione dell’Offerta Formativa e dei progetti ad essa legati, si favoriscono: uscite, visite guidate, campi-scuola, visione di film e spettacoli teatrali, interazioni con associazioni, enti e personale specializzato, nonché esperti di vario tipo. L’Ente locale concorre alla realizzazione di tutte o parte delle attività progettuali. Le famiglie sono chiamate a dare la massima collaborazione, appoggiando e valorizzando la realizzazione di ogni iniziativa. Per una formazione dell’individuo, il più possibile armonica, è necessario un accordo tra i vari ordini di scuola. Per garantire la continuità educativa l’Istituto Comprensivo di Ardea 2 ha nominato al suo interno la Commissione Continuità, che coordinerà gli interventi, i progetti comuni e in particolare il raccordo tra la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo Grado. La scelta dei libri di testo si basa su un attenta analisi delle proposte fatte dalle diverse case Editrici. Si sollecitano tutte le forme di approccio alla lettura come piacere, con uscite in biblioteche, mostre, visite in librerie e allestimento di biblioteche scolastiche. Alcuni docenti stanno sperimentando testi alternativi. I docenti attribuiscono ai compiti da svolgere a casa un valore formativo tendente a rafforzare il senso di responsabilità, di autonomia personale e la capacità di organizzazione. Si richiede alle famiglie collaborazione e maggiore adeguamento tra tempo dedicato allo svolgimento dei compiti assegnati a casa e il tempo libero dedicato alle attività extrascolastiche. Gli insegnanti concorderanno tra loro la quantità di compiti da assegnare, cercando di evitare soprattutto nel tempo pieno eccessivi carichi di lavoro. Non vengono assegnate attività da svolgere a casa nei giorni dei rientri. Gli insegnanti del team comunicheranno alle famiglie l’orario di modulo per consentire una migliore organizzazione e distribuzione del materiale didattico. Gli insegnanti instaurano, non eludendo l’autorevolezza del docente, un rapporto positivo con gli alunni che sarà improntato al reciproco rispetto. La scuola garantisce condizioni d’igiene e sicurezza per alunni ed operatori. I docenti in collaborazione con il personale collaboratore scolastico e con le famiglie si impegnano ad educare gli alunni al rispetto degli spazi e dei beni comuni.

2.2 Documenti garantiti dalla scuola (POF-Programmazione educativa-Programmazione didattica)

La scuola garantisce la stesura e la diffusione dei seguenti documenti:

  • P.O.F (Piano dell’Offerta Formativa)
  • Regolamento d’Istituto
  • Curricoli d’Istituto
  • Programmazione percorsi didattici annuali, eventuali adeguamenti in itinere e predisposizione dei PEI e dei PDP

1) Il P.O.F., approvato dal Collegio dei Docenti, rispettando le esigenze del territorio e valorizzando le risorse in dotazione, prevede le linee essenziali per una efficiente organizzazione scolastica:

  • modalità oraria;
  • formazione delle classi e sezioni;
  • scelte educative;
  • organizzazione didattica;
  • promozione dei progetti didattici, culturali e sportivi, campi-scuola, uscite e gite sul territorio.

2) Il Regolamento di Istituto   approvato dal collegio dei docenti e deliberato dal Consiglio di Istituto costituisce riferimento e norma per il personale, per gli alunni, per l’utenza in genere dell’Istituto; ha validità per tutti i plessi dell’Istituto, fatte salve le esplicitate differenze locali. Eventuali variazioni dovranno essere sottoposte all’approvazione del Consiglio.

L’Istituto Scolastico Comprensivo “Ardea II” adotta il regolamento per:

  • Realizzare pienamente gli obiettivi propri della scuola;
  • Ottimizzare l’impianto organizzativo;
  • Utilizzare in modo adeguato e funzionale risorse umane e spazi;
  • Tutelare la sicurezza personale, altrui e propria;
  • Stabilire i comportamenti richiesti ad operatori ed utenti;
  • Salvaguardare il patrimonio.

3)Il Curricolo di Istituto

Il nostro Istituto Comprensivo   mette al centro del proprio progetto l’alunno e lo accompagna lungo lo sviluppo dall’infanzia all’adolescenza, il suo “valore aggiunto” è lo sviluppo del curricolo in verticale, coordinato ed integrato tra i diversi gradi scolastici.
Per l’elaborazione  del Curricolo  di Istituto si procederà considerando che “ la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado costituiscono il primo segmento del percorso scolastico (..)
Le indicazioni Nazionali   sono un testo aperto, che la comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare, elaborando specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione coerenti con i traguardi formativi previsti dal documento nazionale.
Il curricolo di istituto è espressione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’istituto.
A partire dal curricolo di istituto, i docenti individuano le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee (…)“(Indicazioni Nazionali 2012)
Ogni istituzione scolastica è chiamata ad elaborare i propri curricoli per una progettualità che sia effettivamente adatta ed efficace per i propri alunni.

4) La programmazione educativa, stilata dal Collegio dei Docenti, stabilisce le linee essenziali, gli obiettivi generali, i criteri di verifica e valutazione comuni a tutti i plessi. Nella programmazione educativa sono contenuti i progetti che la scuola si propone di realizzare, ritenuti validi e rispondenti alla realtà delle classi. Gli insegnanti, tenendo conto della programmazione educativa e dopo l’incontro per classi parallele, elaborano la programmazione didattica che delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno ed è aperta a verifiche ed eventuali adeguamenti, da parte degli insegnanti, nel corso del processo di apprendimento degli alunni Il personale della scuola accompagna l’alunno durante il processo di apprendimento , mettendosi in  gioco, offrendo attenzione e strumenti, osservando, progettando insieme e valutando i progressi e le difficoltà, calibrando i ritmi e diversificando i percorsi di apprendimento, cercando di offrire a ciascun alunno ciò che gli permette di crescere.

L’ Istituto Comprensivo ARDEA II

 

  • persegue l’inclusività
  • Ritiene che, nella programmazione e nell’effettuazione del percorso, l’indicazione didattica verso la personalizzazione e/o individualizzazione dei percorsi educativi debba rispettare la peculiarità di approccio, metodo /stile e livello di apprendimento afferente a tutti gli alunni e, in particolare, ai bes;
  • Precisa che, proprio nel rispetto dell’individualità e delle sue caratteristiche, si deve operare, in sede di programmazione e di conseguente effettuazione del percorso didattico-educativo, con piena consapevolezza delle “specialità” (leggi specificità) delle diverse categorie di bisogno educativo, evitando quanto più possibile considerazioni aspecifiche e generiche;
  • Ritiene, di conseguenza, di dover far riferimento alle prassi, alle modalità ed agli strumenti che la scuola ha già elaborato, posto in essere e validato nella ricaduta, in relazione a individuate categorie di bes e, più specificamente a quanto attiene agli studenti stranieri e/o migranti (camminanti), oltre che a studenti D.S.A e B.E.S.

 

Propone, quindi, che, per quanto attiene allo specifico didattico, si ricorra a:

  • individualizzazione (percorsi differenziati per obiettivi comuni);
  • personalizzazione (percorsi e obiettivi differenziati);
  • strumenti compensativi;
  • misure dispensative;

3 L’ISTITUZIONE SCOLASTICA

Il primo complesso scolastico dell’attuale Istituto comprensivo di Ardea 2 è stato inaugurato negli anni 60’ come scuola elementare e materna. Nasce come scuola “modello “in quanto era fornita di laboratori, palestra, sala ricevimenti, ampi spazi esterni ed interni. Negli ultimi decenni, a causa del continuo incremento demografico, gli spazi sono stati utilizzati come aule per il normale svolgimento delle lezioni. Non esistono più i laboratori e la palestra è stata divisa in due locali per ricavarne uno spazio mensa. Tra il 1995/96 l’edificio è stato ampliato con quattro aule che risultano appena sufficienti ad ospitare la popolazione scolastica. Le nuove aule sono state utilizzate a partire dall’anno scolastico 1997/98.Nell’anno 2006 sono state costruite altre 5 aule, ma non sono stati potenziati gli spazi per i laboratori, inoltre nel cortile sono stati installati 2 moduli abitativi per la collocazione di due classi e il potenziamento dello spazio mensa. Da agosto 2012 sono in costruzione, sempre nel cortile, 5 aule ed una piccola mensa. La parte esterna per anni è stata utilizzata per i “Giochi della Gioventù “.Attualmente molti spazi sono stati utilizzati per gli ampliamenti, inoltre i rimanenti per mancanza di manutenzione, sono destrutturati e utilizzati solo a scopo ricreativo. Una parte della scuola primaria è situata presso l’edificio scolastico di Campo di Carne 2. Per quanto concerne la Scuola dell’infanzia, sono presenti nell’Istituto 10 sezioni, insufficienti al fabbisogno della popolazione, ubicate in diversi plessi così organizzati:

Via Ticino: 2 sezioni

Via Campo di Carne 1: 2 sezioni

Campo di Carne 2: 6 sezioni

La scuola secondaria di primo grato è situata in via Campo di Carne, in un edificio dove sono ospitate anche classi di scuola dell’infanzia (piano interrato), e scuola primaria (lato sinistro piano terra e piano interrato). Il corpo centrale dell’edificio è di pertinenza della scuola secondaria di primo grado, e occupa il piano terra, il primo piano e il piano interrato:
-piano terra: ospita l’ufficio del centralino, l’ufficio di presidenza, la sala professori, due classi affacciano sull’atrio d’ingresso, altre sei sono situate sul corridoio di destra, alla fine di questo troviamo l’aula multifunzionale, si trova su questo lato anche una piccola stanza per le attività degli allievi diversamente abili. Sono anche presenti tutti i servizi igienici per allievi, diversamente abili e personale;
-piano primo: su i due lati del corridoio si trovano le classi, sul lato sinistro otto aule, i servizi igienici per gli allievi e il personale, sul lato destro cinque aule, la sala informatica, i servizi igienici degli alunni;
-piano interrato: la palestra dell’istituto, spogliatoi alunni e docenti, magazzino delle attrezzature.
La scala d’accesso è contornata dalla rampa di cortesia per i diversamente abili e da due piccoli spazi verdi utilizzati come aiuole e/o per attività didattiche di giardinaggio.
Il cortile dell’edificio è polifunzionale, serve come luogo di transito per gli scuolabus, e via di accesso e fuga in caso di pericolo per tutti gli utenti, il lato delimitato da un cordolo può essere eventualmente utilizzato per attività all’aperto. Le classi degli altri ordini di istruzione hanno proprie pertinenze, recinzioni e ulteriori accessi. La palestra oltre all’accesso dall’edificio presenta due vie di ingresso e di fuga, anche per permettere le attività pomeridiane delle società sportive delegate dall’amministrazione comunale. Nel caso specifico di Tor San Lorenzo vi è un’alta percentuale di alunni provenienti dall’estero, siano essi europei che extracomunitari, per questo si evidenziano le seguenti difficoltà:

Difficoltà linguistiche:

Sono quelle che in primo luogo interessano gli insegnanti, perché ostacolano un adeguato apprendimento e rappresentano limiti per la reciproca comunicazione tra insegnanti e alunni, e alunni tra loro.

Carenza delle strutture:

La mancanza di strutture che rappresentano centri d’aggregazione contribuiscono ad aggravare la situazione.

Alta mobilità:

A tutto ciò è da aggiungere che le famiglie straniere non risiedono stabilmente a Tor San Lorenzo. Infatti, spesso nel corso dell’anno scolastico i bambini si trasferiscono e sono sostituiti da altri in un continuo avvicendarsi.
Il tutto poi s’inserisce in una realtà sociale già di per se stessa problematica. La scuola rappresenta, l’unico centro d’aggregazione esistente per gli alunni stranieri; pertanto gli insegnanti ritengono doveroso che la scuola offra loro maggiori opportunità d’inserimento.

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3.1 ANALISI DEL TERRITORIO

Tre sono i fenomeni determinanti per comprendere la realtà sociale di Ardea degli ultimi anni:

  • Industrializzazione e susseguente processo di terziarizzazione di un’area a destinazione prevalentemente agricola
  • Crescita demografica intensa e diversificata: negli ultimi anni la popolazione residente è però raddoppiata, portandosi a circa 36.000 unità; numerose giovani famiglie si sono trasferite da Roma in cerca di un’abitazione, a costi contenuti e di buona qualità
  • Sviluppo urbano caotico, carente di infrastrutture, soprattutto nell’area litoranea di Tor San Lorenzo con destinazione vacanziera e residenziale.

Nel giro di pochi anni si è generato, quindi, un tessuto sociale composito per provenienza geografica, culturale e socio-economica. L’indagine condotta su un campione rappresentativo di famiglie dei bambini della scuola dell’infanzia e degli alunni della scuola primaria rispecchia questo quadro.

L’ANALISI DELLE ASPETTATIVE RILEVA CHE: La scuola rappresenta per molti genitori il “luogo dell’istruzione” dei propri figli, più che un luogo educativo La scuola è per molti anche uno spazio aperto sul territorio, per socializzare ed incontrarsi, rispetto ad una realtà urbana anonima e spesso disaggregante, carente di infrastrutture e di spazi e luoghi per incontrarsi e far giocare insieme i bambini. Dall’indagine i bambini si configurano come frequentatori assidui del mondo dei media, protagonisti virtuali di video giochi, affascinati non solo dal paese dei balocchi (luna park) ma anche da proposte che li possano rendere protagonisti reali (campi scuola, drammatizzazioni, attività sportive) più che spettatori passivi o falsamente attivi. L’analisi, però, rileva che molti di questi bambini sono spesso soli:
– il 17% dichiara di non avere nessun sostegno nello svolgimento dei compiti
– il 7% vive con un solo genitore o un convivente
– le otto ore del tempo pieno scolastico, le ore davanti alla tv e alla play-station, in una giornata feriale, riducono il tempo trascorso con i propri genitori a poche ore.
Non è casuale allora che quasi il 50% dei bambini richiede la partecipazione dei genitori per migliorare la scuola.

3.2 La struttura della scuola

Scuola Secondaria di Primo grado Via Campo di Carne n. 2. tel. 06 910 27 29

Struttura edilizia n. Dati alunni a.s. 2014-2015
Aule 21 Classi 19
Palestre 1 Alunni in situazione di handicap 11
Laboratori 1 Alunni stranieri 87
Aula informatica 1 Totale iscritti 381
Spazio esterno presente ma non strutturato
Orario Scolastico dal lunedì al Venerdì dalle ore 8.20 alle ore 14.20
Docenti n.
Curricolari 46
Sostegno 6
Religione 2
Zona territoriale di competenza Tor San Lorenzo centro urbanoLido di Tor San LorenzoColle RomitoNuova CaliforniaMarina di Ardea

Le Salzare

Scuola primaria statale Tor San Lorenzo-via Tanaro
Via Tanaro snc tel: 06 910 10 779

Struttura edilizia n. Dati alunni a.s. 213-2014
Aule 29 Classi 24
Palestre 0 tempo antimeridiano 10
Laboratori 2 tempo pieno 14
Aula informatica 1 Alunni stranieri 128
locali refezione 2 Alunni in situazione di handicap 27
Spazio esterno presente ma non strutturato Totale iscritti 575
Orario Tempo Pieno Orario Antimeridiano
ore 8.10 –16.10 dal lunedì al venerdì tot. ore sett. 40 ore 8.10-13.34 dal lunedì al venerdì per un tot. di 27 h settimanali
Docenti n.
Curricolari 42
Sostegno 19
Religione 4
Zona territoriale di competenza Tor San Lorenzo centro urbanoLido di Tor San LorenzoColle RomitoNuova CaliforniaMarina di Ardea

Le Salzare

Scuola Primaria Plesso: Campo di Carne 2
Via Campo di Carne n. 2 Tel.06 910 24 05

La scuola, composta di 7 sezioni a tempo pieno e 3 sezioni a tempo modulare, ha sede in una nuova e accogliente costruzione di 5 locali adibiti ad aule piano terreno e n. 5 aule primo piano; una sala mensa e due piccole aule polifunzionali.

Struttura edilizia n. Dati alunni a.s. 213-2014
Aule 10 Classi 7
Palestre uso pomeridiano palestra scuola secondaria tempo antimeridiano 3
Laboratori 1 tempo pieno 4
Aula informatica 0 Alunni stranieri 48
locali refezione 1 Alunni in situazione di handicap 10
Spazio esterno presente ma non strutturato Totale iscritti 145
Orario Tempo Pieno Orario Antimeridiano
ore 8.20 –16.20 dal lunedì al venerdì tot. ore sett. 40 ore 8.20-13.44dal lunedì al venerdì per un tot. di 27 h settimanali
Docenti n.
Curricolari 11
Sostegno 5
Religione 2
Zona territoriale di competenza Tor San Lorenzo centro urbanoLido di Tor San LorenzoColle RomitoNuova CaliforniaMarina di Ardea

Le Salzare

Scuola dell’infanzia Plesso CC1
Via Campo di Carne n. 1-tel. 06 910 36 36

La scuola è composta di due sezioni a tempo pieno, ha sede in una piccola costruzione di tre locali adibiti rispettivamente due ad aule ed una a sala mensa, con uno spazio esterno per il gioco.
Tutti gli spazi extrasezione sono stati sfruttati nel modo ritenuto più adeguato con la creazione di angoli e piccoli centri di interesse (travestimenti, teatrino, manipolazione). Gli spazi esterni sono in parte occupati da alcuni giochi fissi istallati dal Comune di Ardea.

Struttura edilizia n. Dati alunni a.s. 213-2014
Aule 2 Classi 2
Palestre 0 Tempo pieno 2
Laboratori 0 Alunni stranieri 7
Aula informatica 0 Alunni in situazione di handicap 2
Locali refezione 1
Spazio esterno presente ma non strutturato Totale iscritti 41
Orario Tempo Pieno
ore 8.00–16.00 dal lunedì al venerdì tot. ore sett. 40
Docenti n.
Curricolari 4
Sostegno 2
Religione 1
Zona territoriale di competenza Tor San Lorenzo centro urbanoLido di Tor San LorenzoColle RomitoNuova CaliforniaMarina di Ardea

Le Salzare

Scuola dell’infanzia Plesso Via Ticino.
Via Ticino n. 1 tel-06 910 14 678

La scuola è composta di due sezioni a tempo pieno, ha sede in una piccola costruzione di tre locali adibiti rispettivamente due ad aule ed una a sala mensa, con uno spazio per il gioco. Tutti gli spazi extrasezione sono stati sfruttati nel modo ritenuto più adeguato con la creazione di angoli e piccoli centri di interesse (travestimenti, teatrino, manipolazione).

Struttura edilizia n. Dati alunni a.s. 213-2014
Aule 2 Classi 2
Palestre 0 tempo pieno 2
Laboratori 0 Alunni stranieri 12
Aula informatica 0 Alunni in situazione di handicap 2
locali refezione 1
Spazio esterno presente ma non strutturato Totale iscritti 52
Orario Tempo Pieno
ore 8.00–16.00 dal lunedì al venerdì tot. ore sett. 40
Docenti n.
Curricolari 4
Sostegno 1
Religione 1
Zona territoriale di competenza Tor San Lorenzo centro urbanoLido di Tor San LorenzoColle RomitoNuova CaliforniaMarina di Ardea

Le Salzare

Scuola dell’Infanzia Plesso CC2
Via Campo di Carne 2-tel: 06 910 24 05

Struttura edilizia n. Dati alunni a.s. 213-2014
Aule 6 Classi 6
Palestre 0 tempo pieno 6
Laboratori 0 Alunni stranieri 39
Aula informatica 0 Alunni in situazione di handicap 6
locali refezione 1
Spazio esterno presente ma non strutturato Totale iscritti 134
Orario Tempo Pieno
ore 8.00–16.00 dal lunedì al venerdì tot. ore sett. 40
Docenti n.
Curricolari 11
Sostegno 5
Religione 1
Zona territoriale di competenza Tor San Lorenzo centro urbanoLido di Tor San LorenzoColle RomitoNuova CaliforniaMarina di Ardea

Le Salzare

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4 SERVIZI AMMINISTRATIVI

4.1 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

L’organizzazione del servizio deve garantire un’equa distribuzione dei carichi di lavoro da attribuire alle varie unità di personale in organico per i servizi amministrativi e per i servizi generali.

4.2 ORARIO DI SERVIZIO

L’orario di servizio ordinario giornaliero necessario per assicurare la funzionalità dell’istituzione scolastica inizia alle ore 7,20 con gli adempimenti indispensabili connessi con l’apertura della scuola e termina (salvo diverse attività programmate) con la chiusura della stessa alle ore 17,52, nonché con l’espletamento di tutte le attività amministrative e scolastiche. Il giovedì per permettere la programmazione dei docenti della scuola elementare, l’orario di servizio si protrae fino alle ore 19,00 fatte salve le impreviste attività non programmate per le quali può essere stabilito un orario di servizio fino alle ore 20,00. Nei periodi di attività didattica l’orario dell’Ufficio di Segreteria è articolato: ore 7.30/17.00 Tale orario consente di procedere tempestivamente alla raccolta delle segnalazioni di assenze da parte degli insegnanti ed alla relativa copertura con personale a disposizione o con supplenti. Consente inoltre di garantire la presenza di impiegati in segreteria per tutta la durata dell’attività didattica, che dal lunedì al venerdì si esplica fino alle ore 16,30. Per garantire l’orario prolungato di apertura dell’ufficio di segreteria l’orario del personale è articolato su cinque giorni lavorativi con rientri pomeridiani.

4.3 APERTURA AL PUBBLICO

L’apertura al pubblico ed al personale interno è garantita come da orari affissi nei locali della scuola Le prime informazioni al pubblico vengono fornite dal personale ausiliario presente all’ingresso. In bacheca è esposta la tabella oraria del personale e relative funzioni.

4.4 CONSEGNA DEI CERTIFICATI

I certificati di frequenza sono rilasciati di norma entro tre giorni dalla richiesta. Gli altri certificati sono di norma rilasciati entro 7 giorni dalla data richiesta.

4.5 CHIUSURA PREFESTIVA E SOSPENSIONE APERTURA POMERIDIANA NEI PERIODI DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA

Durante le vacanze natalizie e pasquali e nei mesi di luglio e agosto la Scuola resterà chiusa il sabato ed eventuali prefestivi. Il minore orario lavorativo del personale A.T.A. sarà compensato o con giorni di ferie o con recuperato ore di presenze aggiuntive pomeridiane, da effettuarsi prima dei giorni di chiusura. Durante tali periodi sarà sospesa l’apertura pomeridiana dell’ufficio di segreteria e l’orario di servizio sarà dalle ore 8.00 alle 15.00 per tutto il personale. A tutto il personale viene inoltre richiesto lo svolgimento di mansioni connesse con il profilo professionale di appartenenza, secondo le necessità dell’Ufficio. Eventuale carico di lavoro aggiuntivo individuale, concorrerà all’assegnazione di compensi aggiuntivi previsti nel Fondo dell’Istituzione Scolastica.

4.6 FERIE, PERMESSI BREVI, RECUPERI

La fruizione di giorni di ferie nei periodi di attività didattica determina inevitabilmente un aumento di carico di lavoro per i colleghi presenti e può attenuare la funzionalità del servizio. Deve pertanto essere limitata al minimo. La concessione di ferie in tali periodi è comunque subordinata alle esigenze di ufficio. La richiesta deve essere presentata con almeno 5 giorni di anticipo e vistata dal D.S.G.A. Per evitare che l’assenza di un’unità del personale abbia conseguenze negative sulla funzionalità del servizio, ogni impiegato deve essere in grado di portare avanti, in caso di necessità il lavoro del collega assente. L’organizzazione dei giorni di ferie e di recupero nei giorni di attività didattica dovrà essere articolata in modo tale da garantire la presenza di almeno un impiegato per gli altri settori, che dovrà svolgere le mansioni del collega assente. Eventuali variazioni di orario derivanti da esigenze dell’ufficio saranno oggetto di ordine di servizio; le ore prestate in più daranno diritto a recupero. Le domande di recupero devono essere preventivamente vistate dal D.S.G.A.
I permessi brevi devono essere richiesti con domanda scritta vistata preventivamente dal D.S.G.A. e recuperate secondo quanto previsto dall’attuale C.C.N.L. secondo le esigenze di servizio.

5 RECLAMI E VALUTAZIONE DI SERVIZI

5.1 PROCEDURE PER I RECLAMI

I reclami espressi saranno presi in considerazione, purché non anonimi. La scuola prenderà in esame ogni singolo reclamo e, dopo aver svolto gli opportuni accertamenti, adotterà opportuni assestamenti per rimuovere le cause del disagio.

5.2 VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

La scuola rileva il grado di soddisfazione del servizio anche con questionari sugli aspetti amministrativi, didattici ed organizzativi. Per quanto non previsto nel presente documento si rimanda alla Contrattazione Integrativa d’Istituto e alla normativa vigente

Visto del Dirigente Scolastico

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